Ricorso Multe Online

AUSILIARI: multe solo sulle strisce blu

AUSILIARI: multe solo sulle strisce blu

AUSILIARI: multe solo sulle strisce blu

Inizia l’esame alla Camera per limitare i ‘vigilini’.

È iniziato oggi nell’Aula della Camera l’esame della proposta di Simone Baldelli (FI). La proposta prevede che gli ausiliari del traffico potranno fare multe solo nelle aree a strisce blu di competenza della società di gestione dei parcheggi di cui sono dipendenti.

Le aree in cui agli ausiliari del traffico possono essere attribuite funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta sono solo quelle oggetto di concessione e con esclusivo riguardo agli spazi destinati al parcheggio a pagamento e alle aree immediatamente limitrofe solo nel caso in cui la sosta precluda la corretta fruizione dell’area parcheggio da parte degli utenti della strada. Si punta a modificare l’art. 12 del Codice della Strada limitando il campo di azione degli agenti accertatori delle società di trasporto pubblico alle sole corsie preferenziali dei mezzi pubblici.

Baldelli spiega che: “C’era una giurisprudenza contraddittoria, che solo in Cassazione si è andata delineando in maniera più chiara e perché c’è stato, e avviene ancora oggi, un utilizzo distorto ed illecito, confortato anche dalle sentenze della Cassazione, per cui l’utilizzo degli ausiliari della sosta e degli ausiliari del traffico per una effettuazione di sanzioni di violazione del codice della strada sull’intero territorio comunale è risultato illegittimo. Questo è elemento di contenzioso, è un elemento che espone i comuni al pagamento di un danno erariale, nel caso in cui ci siano contenziosi giudiziari di opposizione a queste multe, e soprattutto mette i cittadini in una condizione piuttosto difficile, perché risulta più conveniente al cittadino pagare una sanzione in misura ridotta, anche se comminata illecitamente, rispetto al ricorso, che, solo per essere messo in campo presso il giudice di pace, viene a costare una cifra di 40 euro, come contributo unificato a fondo perduto nell’incertezza dell’esito del ricorso“.

Il vice presidente dell’Anci e sindaco di Livorno Filippo Nogarin afferma: “La proposta di modifica dell’art. 12 del Codice della Strada sulle funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta degli ausiliari del traffico e del personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico, all’esame della Camera, incide fortemente sulla capacità delle amministrazioni comunali di gestire la sosta nelle aree urbane. Tale proposta si limita a realizzare una ricognizione della situazione attuale alla luce delle sentenze giurisprudenziali ma va considerato che il Codice della Strada ha ormai più di venticinque anni e che il sistema della mobilità delle nostre città è profondamente cambiato, con un utilizzo dell’automobile privata superiore a quello degli altri paesi europei”.

Fonte: ANSA

Hai ricevuto una multa? Contestala con VINCO.NET