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BERGAMO: Non paga le sanzioni un cittadino su due

BERGAMO: Non paga le sanzioni un cittadino su due

BERGAMO: Non paga le sanzioni un cittadino su due

Bergamo. Il Governo ha dato il via libera alla rottamazione delle cartelle esattoriali con il Decreto Crescita approvato lo scorso 4 aprile. Ma, se gli enti locali e i cittadini si tenderanno la mano è tutto da verificare. Viene anche chiamata “pace fiscale”.

Dichiara di “non sposare la filosofia della rottamazione. Chi deve pagare è giusto che lo faccia” il vicesindaco e assessore al Bilancio Sergio Gandi. A decidere se deliberare o meno l’introduzione della sanatoria saranno gli enti locali (Comuni, Province e Regioni), quindi non sarà in automatico. Sarà una “definizione agevolata” del debito in cui i cittadini eviteranno di versare interessi e sanzioni, ma dovranno pagare solo per intero l’importo originario dell’imposta. Parliamo di bollo auto, multe, Tari, Tasi e Imu.

Non paga le sanzioni un cittadino su due. I crediti da riscuotere nei confronti dei cittadini che non hanno pagato le tasse ammontano a 17 milioni di euro nel solo Comune di Bergamo. Cifre importanti a cui il Governo si è dato l’obiettivo di recuperare più risorse possibili.

Ammontano a 12,7 milioni gli arretrati complessivi accumulati negli anni per le sanzioni non riscosse. Nelle casse di Palafrizzoni sono arrivati soltanto circa 6 milioni sui 13,4 milioni di euro accertati dalla Polizia Locale di Bergamo nel 2017. Il capitolo delle sanzioni comminate dalla Polizia Locale per le infrazioni al codice della strada si fa sempre più pesante.

Fonte: L’ECO DI BERGAMO

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