GENOVA: il sindaco stoppa i vigili che multavano sotto casa sua

GENOVA: il sindaco stoppa i vigili che multavano sotto casa sua

GENOVA: il sindaco stoppa i vigili che multavano sotto casa sua

Genova. Claudio Musicò, segretario provinciale del Dicapp, spiega quanto segue. “I colleghi sono stati chiamati da Amiu, che doveva pulire la strada come riportano i cartelli fissi collocati a fine gennaio infondo alla strada. Gli agenti hanno iniziato a sanzionare le auto in sosta fino a quando una chiamata dalla centrale operativa non gli ha comunicato di sospendere l’operazione”. Il Sindaco Bucci ha rimproverato severamente i vigili urbani che stavano multando le auto parcheggiate in Via Alessi, strada in cui risiede.

Scontro Sindaco – Vigili urbani

Ennesimo scontro tra l’amministrazione comunale e il corpo dei vigili urbani. Il sindacalista continua la sua lamentela. “Non so se l’allontanamento sia dovuto al fatto che quando i colleghi sono arrivati a metà strada è uscito dal portone di casa il Sindaco. […] ufficialmente so anche che qualcuno ha cercato di arrampicarsi sugli specchi dicendo che bisogna verificare che i cartelli siano giusti. […] ma allora cosa dovrebbero dire i cittadini del Righi a cui sono state fatte le multe di notte?”. Lungo la strada rimanevano ancora una cinquantina di auto in divieto, fino alle 8.30 i vigili avevano già strappato quaranta multe.

La lamentela del sindacato dei vigili

Claudio Musicò continua a spiegare. “Se sarà confermata l’interruzione del servizio impartita ai colleghi che sanzionavano, il problema diventa penale. In attesa della risposta la notizia ufficiale è che il centro operativo ha dato ordine ai colleghi di allontanarsi per volere del comandante”. Il sindacato della Polizia Locale Diccap chiederà risposte e chiarimenti con un’interrogazione in consiglio comunale sulla sospensione dell’operazione. Da parte sua, il Sindaco ha confermato di aver parlato con i due agenti intervenuti in via Alessi e con l’addetto di Amiu. Il Sindaco: “Bisogna cambiare la procedura e informare la popolazione, ma nessuno si è mai sognato di cancellare le multe. Nemmeno io sapevo che non sarebbero stati più messi i cavalletti informativi e che erano stati sostituiti col cartello in fondo alla strada”.

Il sindacalista sul piede di guerra con il Comune continua il suo lamento. “Atto gravissimo nei confronti dei colleghi, dei cittadini e del corpo dei vigili che è già abbastanza bersagliato. Il responsabile della sanzione non è il Comune o il comandante ma colui che la firma che è l’agente operante ed è inattaccabile […]. La legge sulla trasparenza degli atti impone che se viene sanzionato un veicolo debbano essere sanzionati tutti i veicoli che […] commettono la stessa effrazione”.

Fonte: La Repubblica

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