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MULTE: prende quota la battaglia di Forza Italia contro le multe ‘fuorilegge’ degli ausiliari

MULTE: prende quota la battaglia di Forza Italia contro le multe ‘fuorilegge’ degli ausiliari

MULTE: prende quota la battaglia di Forza Italia contro le multe ‘fuorilegge’ degli ausiliari

La proposta azzurra viene sposata dalle associazioni dei consumatori. Per chiarire le competenze degli ausiliari, il progetto di legge finisce in Parlamento.

La proposta di legge che mira a regolamentare in via definitiva le competenze degli ausiliari è stata presentata due settimane fa dall’esponente di Forza Italia, l’onorevole Simone Baldelli, a Palazzo Marino.

Secondo i dati forniti da Atm, su 730 mila multe degli ausiliari, oltre 350 mila riguardavano infrazioni fuori dalle strisce regolamentate.

Il Comune di Milano potrebbe ritrovarsi 15 milioni di euro in meno in Bilancio se la proposta di legge sarà approvata in aula.

Resistenza in Commissione Trasporti alla Camera da parte delle società concessionarie dei parcheggi, mentre Forza Italia ha il pieno appoggio dalle associazioni dei consumatori.

Il rappresentante del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) Luigi Gabriele afferma: “Siamo incredibilmente d’accordo con questo testo. C’è un ampio aumento dei ricorsi nelle Prefetture, e anche presso i Giudici di Pace, legate a questo tipo di sanzioni. Negli ultimi anni il ruolo degli ausiliari del traffico è stato travisato, sebbene la Cassazione abbia chiarito qual è il perimetro, ma gli enti locali se ne sono ampiamente infischiati“.

Anche l’associazione Codici (Centro per i diritti del cittadino) da pieno sostegno alla modifica: “È pacifico che esista un confine ben definito per i controlli degli ausiliari del traffico ed è di colore blu. Sono le strisce dei parcheggi a pagamento, l’unico campo d’azione in cui essi possono operare. La ratio della norma è chiara: evitare che società di gestione dei parcheggi e società del trasporto pubblico urbano, attraverso i propri ausiliari, facciano ‘cassa’ sulle spalle dei cittadini“.

Interviene in Commissione anche Marco Granelli, rappresentante Anci e assessore alla Mobilità del Comune di Milano, che chiede “al legislatore non di ridurre ma di dare qualità all’intervento degli ausiliari, non sono operatori di serie b. Diritti violati e fare cassa? Se si mette l’auto in divieto sullo spazio per i disabili, e si fa la sanzione, è un introito indebito? No, si fa rispettare una norma“.

Fonte: Il Giornale

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