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TERNI: un milione di euro di multe da inizio anno dalla Polizia Locale

TERNI: un milione di euro di multe da inizio anno dalla Polizia Locale

TERNI: un milione di euro di multe da inizio anno dalla Polizia Locale

Terni. Colonnello Sassi: «Regole rispettate, in fase 2 dipende tutto dal comportamento responsabile dei cittadini».

La somma dei verbali spediti dal Corpo di Polizia Locale del Comune di Terni, guidata dal colonnello Gioconda Sassi, ammonta a circa un milione. Per l’esattezza, multe per un importo complessivo di 952.909,85 euro elevate in un trimestre.

Le multe che il Corpo di Polizia Municipale ha elevato per il mancato rispetto delle misure anti-contagio Covid-19 imposte dal governo sono pochissime. Il 5% delle multe sono per passaggio con rosso, il 7% per eccesso di velocità rilevata tramite autovelox e il 47% per accessi in ZTL. Infine, il restante 28% della cifra è legata a multe per altre violazioni del Codice della Strada.

Il comandante colonnello Gioconda Sassi si è ritrovata a gestire l’emergenza Coronavirus e dai primi di marzo sono cominciati i controlli sugli spostamenti delle persone. Di seguito, le sue dichiarazioni. «In città mi sono trovata subito molto bene, ritengo che quello di Polizia Locale sia un Corpo molto ben organizzato e strutturato. Non a caso, anche nell’emergenza siamo riusciti a dare un servizio a 360 gradi. […] ci siamo inseriti nello schema proposto in un’ottica dapprima di prevenzione poi di contrasto a comportamenti scorretti quindi iniziando ad elevare sanzioni. Il lavoro come noto muove su diversi ambiti; dai controlli presso le attività che hanno continuato a lavorare […], fino alle persone in movimento».

Continua Gioconda Sassi. «Non sempre è stato semplice, e ad ogni DPCM è seguito un lavoro congiunto di studio. In questi giorni siamo appunto al lavoro sul nuovo Decreto ed è indubbio che la fase 2 punta sulla responsabilizzazione del cittadino. Le maglie degli spostamenti consentititi tendono ad allargarsi al punto che sarà per noi molto più difficile vigilare sul rispetto delle misure. L’allentamento delle restrizioni è improntato sul comportamento corretto delle persone. Sbrigarsi ad aprire tutto dipende da tutti noi. La curva del contagio non può tornare a crescere. Terni ha capito e lo dimostrano non solo le pochissime irregolarità riscontrate ma soprattutto l’assenza di focolai condominiali che nelle città rappresentano il pericolo maggiore. I contagi riscontrati sono sì connessi tra loro ma sono pochi e limitati all’ambito familiare. Dobbiamo continuare ad osservare il distanziamento fisico e tutte le altre misure per il bene di tutti».

Fonte: Umbria 24

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